Perché Polimnia
Polimnia è la musa degli inni sacri, della parola meditata e dell’eloquenza. Viene raffigurata raccolta in ascolto, prima di parlare. Il nome tiene insieme le due direzioni della Fondazione: l’ispirazione cristiana e la comunicazione intesa come ascolto e partecipazione.
Ispirazione
La Fondazione è ispirata ai valori del pensiero cristiano, della dottrina sociale della Chiesa, dell’umanesimo integrale e della democrazia partecipativa (art. 3.1). In Italia e nel mondo orienta la propria attività alla pace, alla cooperazione internazionale, alla giustizia sociale e al rispetto dei diritti umani (art. 3.3).
Come opera
Persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso attività di interesse generale: educazione e formazione, ricerca, cultura e attività editoriali, tutela del patrimonio e del paesaggio, cooperazione allo sviluppo, promozione della legalità e dei diritti (art. 3.2). Collabora con enti pubblici e privati, università, fondazioni e organizzazioni sovranazionali.
Una fondazione di partecipazione
Accanto ai Fondatori, la Fondazione accoglie chi vuole contribuire al progetto (art. 7 e 9):
- Sostenitori
- Contribuiscono su base pluriennale con denaro, beni o prestazioni d’opera.
- Partecipanti
- Contribuiscono su base pluriennale con prestazioni intellettuali, scientifiche e valoriali.
- Amici
- Condividono i fini della Fondazione e versano una quota annuale, senza coinvolgimento gestionale.
- Onorari
- Persone ed enti nominati dall’Assemblea dei Fondatori per meriti e prestigio.